Ultima modifica: 12 Novembre 2016

Didattica

PROGETTO “GIARDINO DEGLI AROMI”

Il Progetto si propone di accompagnare gli alunni alla scoperta del mondo naturale ed in particolare alla scoperta delle piante aromatiche che possiamo trovare in un orto.

L’orto aromatico è nato dalla  proposta  dell’associazione “Comitato  San Rocco“, che ha ottenuto, in comodato d’uso dal Comune di San Damiano d’Asti un’area del paese, situata nel borgo San Rocco,  l’ha risistemata in giardino accessibile a tutti i borghigiani e ha creato anche un piccolo orto di erbe aromatiche che curano i bambini delle scuole di San Damiano.

Si promuove, in ambito extra-scolastico, il coinvolgimento delle famiglie dei bambini e degli abitanti della zona, infatti alcuni nonni ed esperti collaborano con i bambini per la realizzazione pratica dell’orto mentre le insegnanti guidano gli alunni alla scoperta delle varie erbe aromatiche e accompagnano i bambini nell’area indicata nelle varie fasi del progetto.

Scuola Infanzia Piazza IV e classe II C Gardini (insegnanti Giovine, Arpellino, Cusimano, Vada, Mecca, Barbieri)

 

“GENITORI E SCUOLA SI PARLANO”

PROGETTO DI SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’

 

L’Istituto Comprensivo di San Damiano e il Comune, hanno ideato per le famiglie degli alunni delle classi 1°, 2° e 3° questo progetto, derivato dall’osservazione sistematica delle esigenze dei genitori (riportate dalle maestre) e dalla difficoltà del personale insegnante a rapportarsi con le famiglie soprattutto sul piano educativo.

Il progetto nasce anche come estensione e prosieguo del progetto di sostegno alla genitorialità sviluppato lo scorso anno alla scuola materna che anche se ha avuto poche adesione, (legate per lo più ai tempi di esecuzione e all’orario), ha gettato il seme per un dialogo più  proficuo tra gli artefici principali, genitori e scuola, della formazione dei nostri bambini quali futuri adulti consapevoli del mondo in cui vivranno.

Il modello della famiglia di oggi è sempre più quello nucleare a discapito della saggezza e dei caldi consigli e aiuti custoditi nelle vecchie famiglie plurigenerazionali, perciò i giovani genitori si trovano sempre più soli a crescere i propri figli in un mondo sempre più difficile e con meno certezze.

D’altra parte la scuola spesso si trova in difficoltà nell’esplicitare alle famiglie le proprie esigenze di comportamento e rispetto delle regole da parte degli alunni per facilitare la creazione, in una scuola sempre più multietnica e multiculturale, di un ambiente sereno, accogliente e di conseguenza facilitante per sviluppare gli apprendimenti e le intelligenze multiple di cui i nostri ragazzi sono dotati.

Alla luce di quanto affermato il progetto si articolerà con queste modalità:

  1. incontri con i genitori interessati condotto da una psicologa che stimolerà l’interazione con i partecipanti al fine di creare un gruppo di discussione e confronto dando importanza all’ascolto e creando momenti di condivisione, crescita e conseguente apprendimento dallo scambio di esperienze. Tutto questo per rendere il più possibile i genitori attori e non spettatori di una comunicazione fatta da uno specialista, perché anche l’evidenza scientifica dimostra che la discussione in gruppo e il coinvolgimento in prima persona e la partecipazione attiva dei presenti sono più efficaci e adatti a creare un cambiamento duraturo.
  2. incontri paralleli delle insegnanti con la psicologa – psicopedagogista che da tempo collabora con la scuola per esaminare le situazioni che si verificano ed adattare e volgere al positivo le varie dinamiche relazionali sia all’interno della classe che con i genitori.
  3. incontri di confronto e di restituzione del lavoro fatto dai due gruppi.

 

PROGETTO DI SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’

Il modello della famiglia di oggi è sempre più quello nucleare a discapito della saggezza e dei caldi consigli e aiuti custoditi nelle vecchie famiglie plurigenerazionali, perciò i giovani genitori si trovano sempre più soli a crescere i propri figli in un mondo sempre più difficile e con meno certezze.

Questo progetto è rivolto pertanto ai genitori della scuola per l’infanzia di San Damiano, in particolare ai genitori i cui figli frequentano il primo anno quindi hanno da poco fatto l’inserimento, in quanto l’idea è lavorare nell’ottica della prevenzione dei disagi, raggiungendo le famiglie il prima possibile.

Sono previsti tre incontri così articolati:

  • Cosa c’è dietro l’aggressività: aumentare le conoscenze dello sviluppo psicofisico e degli apprendimenti e la capacità di analisi dei problemi educativi che possono insorgere
  • I “no” che aiutano a crescere: ottenere un positivo coinvolgimento emotivo di fronte ai problemi di varia natura e stabilire dei modelli educativi e affettivi adeguati ed efficaci (le regole e i “no” che servono), migliorando la comunicazione e lo scambio tra genitori e figli
  • Verso l’autonomia: la scuola materna come prima esperienza sociale in cui il bambino entra in contatto con: pari, adulti significativi (maestre),  e un ambiente con regole e spazi e tempi definiti.

Il conduttore proponendo le tematiche sopracitate stimolerà l’interazione con i partecipanti al fine di creare un gruppo di discussione e confronto. In un momento in cui la società non presta attenzione all’importanza dell’ascolto e del confronto tra le persone e non crea momenti di condivisione, crescita e conseguente apprendimento dallo scambio di esperienze, limitandosi a fornire ricette preconfezionate e standardizzate questi incontri si propongono di coinvolgere il più possibile i genitori e non lasciarli solo spettatori di una comunicazione informativa da parte di uno specialista. Anche l’evidenza scientifica dimostra che la discussione in gruppo e il coinvolgimento in prima persona e la partecipazione attiva dei presenti sono più efficaci e adatti a creare un cambiamento duraturo.

Il periodo previsto per gli incontri è tra febbraio e maggio 2016. Si suggerisce che tali incontri abbiano cadenza settimanale o quindicinale e siano della di durata di circa 2/3 ore. Da concordare con gli insegnati se è preferibile scegliere l’orario tardo pomeridiano  o serale, il tutto compatibilmente con le disponibilità della scuola.

 

IL MIO SUCCESSO FORMATIVO”

 

PROGETTO PSICOLOGICO-EDUCATIVO PER ADOLESCENTI DELLA SCUOLA MEDIA DI SAN DAMIANO D’ASTI

PROGETTO IN RETE COMUNE DI S. DAMIANO E ISTITUTO COMPRENSIVO

Il Comune di San Damiano d’Asti e l’Istituto Comprensivo di S. Damiano considerato il buon successo del progetto di promozione del benessere di bambini e ragazzi, finalizzato alla prevenzione delle varie forme disagio minorile sviluppato  nell’anno scolastico 2014/15, e nell’anno 2015/2016 e l’appartenenza della scuola alla rete europea SHE delle scuole che promuovono la salute, decidono di proseguire l’esperienza. Il personale coinvolto è rappresentato da due psicologhe, coordinate dal dirigente scolastico (dr. Poggi), dall’Assessore ai Servizi Sociali e Sanità del Comune di San Damiano d’Asti (dr.ssa Simona Rabino), dalla vicepreside (prof. Chiappini) e dalla responsabile comunale dell’Ufficio Servizi Sociali (dr.ssa Silvana Capusso). Avrà decorrenza dal mese di novembre 2016  fino a maggio 2017.

Considerando gli interventi educativi proposti da diversi attori sulla scuola primaria e i progetti per l’inclusione presentati alle fondazioni bancarie, quest’anno il progetto riguarderà solo la scuola media e si connoterà nel seguente modo:

  • servizio psico-educativo di doposcuola: i destinatari sono i ragazzi a rischio di disagio adolescenziale che frequentano le scuole medie di San Damiano d’Asti, con l’obiettivo di supportare il loro percorso scolastico da un punto di vista didattico e motivazionale. Nello specifico del servizio si intende creare un doposcuola come un ambiente stimolante sotto il profilo psico-educativo che offra una serie di strumenti ed opportunità affinché i ragazzi possano impiegare al meglio il loro tempo extrascolastico. E’ previsto lo svolgimento di attività di studio individuali o in piccoli gruppi, con attività ricreative, ludico- espressive ed educative.

Per la realizzazione delle attività di sostegno scolastico potranno essere utilizzati i locali all’interno delle scuole medie già utilizzati nello scorso anno scolastico

Una delle priorità degli operatori del doposcuola dovrà essere quella di mantenere contatti frequenti con le famiglie e con gli insegnanti. Durante l’anno si dovranno svolgere due incontri tra responsabili e genitori, all’inizio delle attività, al termine del servizio e ogni qualvolta un genitore richieda un appuntamento per ricevere informazioni.

 

Il lavoro svolto dalle psicologhe con i minori si attua nel profondo rispetto delle particolarità e dei dinamismi personali, al fine di creare situazioni educative ed esperienze che aiutino i bambini e i ragazzi a raggiungere l’autonomia, a potenziare le loro capacità, ad ampliare la considerazione del sé, a migliorare le relazioni con loro stessi, con gli altri, con l’ambiente in cui vivono e con il contesto scolastico.

Saranno proposte metodologie che fanno riferimento alle più recenti teorie psicopedagogiche dei modelli cognitivisti che guardano al bambino come costruttore attivo della sua autonomia cognitiva, emotiva ed affettiva.

Le attività saranno organizzate tenendo in considerazione gli interessi del bambino e la continuità con gli obiettivi e con i contenuti dichiarati nel POF della scuola.

Sono coinvolti i minori problematici che appartengono ad un contesto socio-familiare svantaggiato, che presentano difficoltà sul piano personale, relazionale e sociale.

Il doposcuola si svolgerà seguendo il calendario scolastico, in orario pomeridiano dalle 14.00

alle 17.00 su tre  giorni a settimana. Sono esclusi i giorni dichiarati festivi, quelli compresi nei periodi delle vacanze natalizie e pasquali.

 

 

STRUTTURAZIONE DELL’INTERVENTO

 

  • In base alle richieste pervenute ai servizi sociali del Comune di S, Damiano, alla scuola e alle segnalazioni degli insegnanti, si costituiscono due gruppi. Il primo gruppo è formato da alunni frequentanti la 3^ media e verrà seguito per 1 pomeriggio alla settimana (agevolando la preparazione per l’esame di licenza). Il secondo gruppo è formato dagli allievi che frequentano le classi prima e seconda (gruppo molto più numeroso), a cui sono riservati due pomeriggi, sempre dalle ore 14 alle ore 17.



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